08-10 maggio 2026
Arrivato alla quinta edizione Ephemera Festival declina la sua ricerca volta alla valorizzazione della cultura immateriale verso un tema di centrale urgenza della contemporaneità: la presa d’atto che la consapevolezza di sé e del proprio mondo - questa è la definizione che Enciclopedia Treccani sceglie per riassumere il lemma cultura - ha bisogno di un radicale rinnovamento, che non può più mettere il sistema mondo il secondo piano.
Natura Renovatur è l’evocativo titolo di una composizione di Giacinto Scelsi del 1967 e ci offre lo spunto curatoriale fondamentale per l’impianto del programma. Vuole essere un momento di riflessione sul rinnovamento collettivo e individuale delle relazioni che ci legano e “ci fanno” proprio mondo proponendo una programmazione raffinata e insolita, rispettosa dei luoghi ospitanti, fertile nel creare relazioni e capace di lasciare a territori e comunità locale coinvolte stimoli, relazioni, strumenti, opportunità di sviluppo futuro.
Manteniamo salda l’idea che una curatela coerente debba occuparsi anche e specialmente delle attività capaci di espandere e ibridare i pubblici, avvicinando interessi solo all’apparenza distanti e perciò, accanto alla programmazione principale dedicata alle arti visive e performative, rinnoviamo un ampio public program che nelle scorse edizioni ha considerevolmente ampliato la partecipazione agli eventi dedicati alle pratiche performative contemporanee. Grazie alle collaborazioni di lungo corso con il partner Altreforme Soc Coop, con PerForm ASD e Fondazione Pietro Pittini anche questa edizione sarà ricca di attività dedicate alle discipline somatiche e dei laboratori artistici per ragazzi e giovani adulti, proposte sviluppate in collaborazione con gli istituti superiori e le amministrazioni locali. Una particolare attenzione verrà riservata al tema dell’accessibilità e delle disabilità sensoriali grazie alla collaborazione con Ciechi per caso, organizzazione creata da persone con disabilità visiva per condividere esperienze, idee e creare una community inclusiva e i cui soci collaboreranno attivamente alla produzione e divulgazione delle iniziative.
Ephemera Festival attraversa i luoghi cercando di proporre uno sguardo volutamente multidisciplinare e rispettoso di ciò che incontra: cerchiamo di valorizzare le comunità e i partner del territorio per cui vorremmo essere non solo evento culturale ma anche opportunità di condivisione di pratiche, relazioni, esperienze e - di tanto in tanto - di inaspettata meraviglia.
venerdì 08.05 ore 18.00 presso Lûc d’oltràn - Ampezzo UD
MOSTRA
L’uomo del suono.
Giacinto Scelsi attraverso l’archivio di Luciano Martinis
Una mostra che rende visibile una pratica di ricerca e di valorizzazione che fa degli ephemera il cuore estetico, metodologico e politico del collezionare. Non un possesso, ma una soglia che accompagna verso altro e che in questa mostra racconta un rapporto di stretta collaborazione tra Giacinto Scelsi e Luciano Martinis, che gli è stato collaboratore, editore e amico.
Seguirà talk con Frances Marie Uitti, Luciano Martinis e Gianni Trovalusci
In collaborazione con Fondazione Isabella Scelsi, Roma
ingresso libero fino a esaurimento posti
domenica 10.05 ore 17.00 presso Chiesa di San Floriano - Dordolla di Moggio Udinese UD
CONCERTO
Fra la musica del cosmo e la terra.
Omaggio a Giacinto Scelsi
con: Anna Basso \ voce, Chiara Di Crescenzo \ pianoforte, Aurora Ferro \ violino, Laura Napolitano \ flauto, Dolores Privitera \ pianoforte dell’ Ensemble di Musica Contemporanea del Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e la partecipazione di Frances Marie Uitti, Giovanni Mancuso e Francesco Pavan, coordinamento e direzione.
In collaborazione con Carniarmonie
ingresso libero

