FIS promuove

Indietro
no image
L’homme et son cri
08 gennaio 2018

Lunedì 8 gennaio 2018 - ore 18.00
Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma
- via dei Greci 18

L’homme et son cri

Improvvisazioni (melologo) su poesie di Giacinto Scelsi (1905-1988)

Livia Mazzanti organo e pianoforte
Sebastiano d’Ayala Valva voce narrante

 

in collaborazione con il Conservatorio di Musica Santa Cecilia di Roma

 

 

Livia Mazzanti organista dall'ampio orizzonte interpretativo, è anche improvvisatrice, arte trasmessale da Giacinto Scelsi, a Roma, e da Jean Guillou, col quale si è a lungo perfezionata a Parigi. Le sue incisioni di pagine di Schoenberg, Hindemith, Busoni, Guillou, Scelsi, e la riscoperta in prima mondiale delle integrali di Rota e Castelnuovo-Tedesco, sono considerate di riferimento; ha registrato per Fonè, RcaVictor/BMGFrance, PhilipsClassic, Argos,Stradivarius, Aeolus, Continuo.
Si è prodotta ovunque in Europa (ospite di stagioni quali il Bath International Music Festival, l'Europalia Arts Festival di Bruxelles, il Festival d'Orgue de Saint-Eustache a Parigi, la Philharmonie di Berlino...), negli Stati Uniti, in Medio Oriente. Dal '95, dirige a Roma il festival MUSICOMETA - da lei creato - e collabora con la Chiesa Evangelica Luterana. Dedicataria di brani originali per il suo strumento, Livia Mazzanti ha interagito a più riprese col mondo dell'arte contemporanea.

Sebastiano d’Ayala Valva ha posto la poetica di Giacinto Scelsi (cui lo legano le sue origini familiari) al centro del lungometraggio "Il primo movimento dell’immobile”, che uscirà in Francia nel 2018, a trent'anni dalla scomparsa del musicista. Regista di documentari, si è segnalato con l'opera prima "La casa del padre", dedicata a suo padre, l'architetto Francesco d'Ayala Valva (Festival di Torino del 2009). I suoi lavori uniscono il rigore di una ricerca approfondita delle fonti a una partecipazione emotiva e uno scavo interiore.

 

Sviluppo PanPot